Combattere l’astinenza da nicotina: i vantaggi della sigaretta elettronica

Il “Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali” (DSM, raccolta delle caratteristiche di malattie mentali e psichiche) include l’astinenza da nicotina tra le malattie di cui l’uomo soffre attualmente. Questa sindrome compare anche nella Classificazione Internazionale delle Malattie stilata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

La nicotina è un alcaloide, sostanza di origine vegetale, chiamata così in onore di Jean Nicot: è la sostanza tossica per eccellenza presente nel tabacco. Crea dipendenza a lungo termine ed effetti negativi immediati nel corpo dell’uomo, alterando il naturale equilibrio (per esempio) della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca.

Quando si decide di acquistare liquidi per sigaretta elettronica con nicotina, molto probabilmente si sta tentando di portare avanti una battaglia complessa, allo scopo di ridurre e successivamente eliminare il vizio del fumo dal proprio quotidiano.

Nella cartuccia della sigaretta elettronica, che funge anche da filtro, si trova il serbatoio del liquido (detto e-liquid) costituito da acqua, glicole propilenico, glicerolo e sostanze aromatizzanti per i gusti più svariati: cioccolato, tabacco, frutta, menta..

Nella miscela è possibile aggiungere quantità controllate di nicotina; diverse concentrazioni di nicotina corrispondono ad un livello diverso nel percorso del fumatore che cerca di attenuare assuefazione e tolleranza, cause basilari dell’astinenza.

Suggerimenti per trarre beneficio dalla sigaretta elettronica

Chi ha intenzione di smettere di fumare beneficiando dei vantaggi apportati dall’utilizzo della sigaretta elettronica, dovrebbe essere chiaro con se stesso sull’approccio cui attenersi. Determinare con precisione alcune tappe, potrebbe essere d’aiuto. Alcuni principi da suggerire:

  • eliminare nei tempi più brevi possibili la sigaretta tradizionale e non utilizzarla contemporaneamente alla sigaretta elettronica
  • decidere che la e-cig è il proprio supporto nella battaglia contro la dipendenza
  • stabilire in che modo scalare le concentrazioni di nicotina nel liquido per arrivare ad eliminarla completamente nell’arco di alcune settimane o mesi, dipende dalla          persona

Esistono diverse strategie da poter utilizzare in combinazione, o anche in alternativa alla sigaretta elettronica. Sicuramente è funzionale abbinare, come sempre, la regolare attività fisica e una equilibrata alimentazione

Già alla prima boccata della nuova sigaretta si apprezzano i vantaggi della e-cig rispetto a quella tradizionale: non c’è puzza e si è scelto l’aroma che si preferisce, non esiste cenere e non si è costretti a lasciare in giro il mozzicone (inquinante); tra l’altro la sigaretta elettronica si può fumare in molti luoghi in cui è vietato fumare.

Da non sottovalutare il fatto che si mantiene la gestualità e alcune e-cig hanno un led che si accende durante l’utilizzo, quindi viene conservato anche il “contatto visivo”. Piccole cose che fanno la differenza per un fumatore affezionato alla tradizione.

Origini della e-cig chiamata anche Ruyan

Quando il mondo ha iniziato ad accorgersi dei problemi di salute legati al fumare sigarette di tabacco, il numero di persone che ne facevano un consumo abituale era cresciuto in maniera esponenziale.

Fu Herbert Gilbert a depositare, tra il 1963 e il 1965 il brevetto della e-cig, sviluppando e credendo in un’idea alquanto visionaria, alla quale la società non era ancora preparata. In quanto inventore e titolare del brevetto H. Gilbert fa parte del team di brevetti e sviluppo per lOrganizzazione della salute umana.

Prima di lui, nella catena di invenzioni che si sono susseguite nel 900, Joseph Robinson nel 1927 aveva dato vita ad un vaporizzatore a butano che funzionava con accensione meccanica: un congegno rudimentale e un po’ troppo ingombrante, antenato dell’aerosol più che della sigaretta elettronica.

Ma la sigaretta elettronica odierna riconosce, a livello popolare, la paternità ad Hon Lik che nel 2002 brevetta la sua invenzione tramite una società di Hong Kong. Il signor Lik racconta di essere stato un accanito fumatore e che siccome il padre era morto di cancro, ad un certo punto si era posto l’obiettivo di cambiare la vita ai fumatori incalliti come lui.

Mister Lik ricorda che l’idea era arrivata nella vasca da bagno, in un momento di relax:

“..attaccandomi al corpo uno di quegli speciali cerotti per smettere di fumare. Avevo provato tutti i metodi, nessuno aveva funzionato: e ho pensato che non mi dava minimamente la stessa sensazione di fumare. Mancava qualcosa: il fumo, innanzi tutto. Così ho pensato a una sigaretta che funziona alimentando vapore con la corrente elettrica”

Il dibattito

Hon Lik ha passato la vita a studiare medicina tradizionale cinese ed ha una laurea in Farmacologia; dopo aver venduto Ruyan (la e-cig orientale) alla Fontem Ventures, questa lo ha assunto per fare consulenza e pubblicizzare il prodotto nel mondo.

Al dottor Lik piace l’idea di affermarsi come benefattore ma allo stesso modo in cui l’opinione pubblica e accademica è divisa sulla questione dei benefici della sigaretta elettronica, esiste una corrente di pensiero che lo definisce “ingenuo”.

La società Fontem Ventures è infatti una sussidiaria della Imperial Tobacco, una tra le più importanti aziende di sigarette al mondo. Cosi, mentre i critici ritengono che l’industria del tabacco possa utilizzare Ruyan e Mister Lik come cavallo di troia per indurre comunque la gente a fumare, il dottore risponde che il fattore importante per questa rivoluzione è informare correttamente le persone.

Il tema del dibattito è poco più giovane dello stesso prodotto di cui si parla e i dati a disposizione sono ancora pochi per “schierarsi” in una fazione piuttosto che nell’altra.

Fare riferimento alla propria esperienza e alle informazioni di cui si necessita, nell’intraprendere il percorso che porta ad allontanarsi dalla dipendenza da nicotina, è sempre la scelta migliore. Non importa chi ha più o meno ragione.

Se si pensa di poter trovare nella sigaretta elettronica e nei liquidi aromatizzati, come quelli proposti da Terpy.it, una chance per liberarsi dal tabacco: bisogna provarci.